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    Intervento di Francesco Rutelli
Conferenza nazionale dell'Ulivo
Roma, Piazza del Popolo, 21 aprile 2001

"Sciogliamo le nostre vele
e scendiamo in mare aperto"

''E' il tempo di chi ha coraggio, fede, passione e ama l'Italia, e' il tempo dell'Ulivo che vincera' le elezioni del 13 maggio''. Francesco Rutelli chiude il suo intervento alla manifestazione dell'Ulivo a Piazza del Popolo e sprona gli elettori del centrosinistra: ''Abbiamo tre settimane di tempo - dice - non sprecate un minuto. Uscite da questa piazza pieni di entusiasmo, forza, gioia, coscienza, consapevolezza di cio' che siamo, e andate a convincere gli italiani per vincere le elezioni''.

''Sono qui per darvi la carica - dice Rutelli dal palco - sciogliamo le nostre vele e scendiamo in mare aperto''. Il candidato premier del centrosinistra si raccomanda ''alle decina di migliaia di persone in Piazza del Popolo''. ''Tocca a voi - li sprona - ogni giorno convincete una persona a votare per noi, nelle tre settimane che ci separano dal 13 maggio e cosi' avremo vinto le elezioni''. Chi convincere? E' lo stesso Rutelli a dare indicazioni precise: ''Prima di tutto i nostri a mobilitarsi, poi gli indecisi, che sono ancora un quarto degli italiani che faranno la differenza, poi, chi pensa di disperdere il proprio voto o dare solo un voto di testimonianza contro la destra ma non per l' Ulivo: sarebbe disastroso''.

Gran parte dell' intervento di Rutelli, punta sull' appello agli elettori di Rifondazione comunista. ''Noi rispettiamo la posizione di tutti, non faremo campagna contro nessuno e terremo la nostra porta aperta - afferma riferendosi senza nominarlo al partito di Fausto Bertinotti - ma sarebbe una prova di grande presunzione da parte di altre forze politiche pensare di poter conquistare da sole il 51% dei voti per vincere contro la destra''.

Non puo' mancare, nel comizio di Rutelli, l' attacco all' avversario politico: ''All' arroganza di chi mette insieme il diavolo e l' acqua santa e fugge dal confronto''. Rutelli insiste: ''Il candidato del centrosinistra crede che alla fine il confronto con Silvio Berlusconi ci sara''', e se questo non dovra' avvenire, perche' il nostro avversario ha una fifa blu e si rifiutera', il suo rifiuto sara' il passo decisivo che ci fara' vincere le elezioni. Io credo pero' che alla fine il confronto lo accettera' e sara' utile ed interessante per tutti''.

Rutelli ripete, come gia' nei giorni scorsi, molti esempi delle ''differenze fra il governo dell' Ulivo, che vuole tutelare gli interessi di tanti, contro quello di Berlusconi che tutela gli interessi di pochi''. ''Quella di Berlusconi - afferma - e' una cordata di interessi nata per la tutela di un interesse privato, trasformatasi in azionariato politico, poi in gruppi parlamentari, sempre a tutela di questi interessi. Berlusconi vuole l' abolizione della tassa di successione. Ma sapete quanto risparmierebbe un' azienda a caso da questa abolizione? Piu' di mille miliardi di lire''.

Rutelli contesta ''la grave, seria, forma di disparita' e di arroganza costituita dalla campagna elettorale miliardaria di Berlusconi, che solo per il fotomontaggio distribuito nelle case degli italiani ha versato tanti miliardi quanti ne sono stati necessari a Tony Blair per la sua intera campagna elettorale''.

Il candidato dell' Ulivo invita la piazza ''a fare un raffronto tra gli uomini ed i programmi dei due schieramenti''. ''Ma voi affidereste mai l' Italia - domanda - ad un governo condizionato da Umberto Bossi, coi voti decisivi dei fascisti di Pino Rauti, con il ministero della Pubblica istruzione ed il futuro delle nostre famiglie in mano a uomini dalla grande apertura mentale come Rocco Buttiglione?''.

Rutelli chiude con la convinzione che ''i candidati e gli uomini di governo schierati dal centrosinistra sono i migliori e faranno la differenza collegio per collegio''. Il candidato premier del centrosinistra ribadisce poi la convinzione che il centrosinistra vincera' la sfida del 13 maggio. ''Non le hanno vinte loro le elezioni - afferma - come vanno sostenendo da tempo. Quanto prima sono partiti, tanto piu' arriveranno senza fiato sul traguardo e sara' meglio per noi, di piu' grande soddisfazione, superarli proprio sul traguardo alla fine di queste tre settimane decisive nelle quali siamo entrati''.

 
 
Conferenza nazionale dell'Ulivo 21 aprile 2001
Taccuino elettorale 2001