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Intervento video di Romano Prodi alla Conferenza nazionale dell'Ulivo Roma, Piazza del Popolo, 21 aprile 2001 "Oggi non si può tornare
indietro"
Cinque anni fa abbiamo scelto l'Europa dell'euro e delle integrazioni culturali e politiche. Sono con voi nel ricordo di quel giorno e di quegli ideali A ricordare la storia dell' Ulivo di cinque anni fa e' stato Romano Prodi intervenuto attraverso un messaggio in video alla manifestazione di Piazza del Popolo. Il suo messaggio, concluso dal brano di Fossati ''La canzone popolare'' e' stato salutato da un lungo applauso della piazza. ''L'Italia - ha concluso Prodi - andra' avanti con coraggio e con speranza. Mi unisco percio' a voi nel ricordo di quel giorno e di quegli ideali''. Ma ecco il testo integrale del messaggio di Romano Prodi. ''Caro Francesco e cari amici, anche se da lontano e nei limitati modi consentiti dal mio ruolo, voglio partecipare al comune ricordo di quanto avvenne lì il 21 aprile 1996. In quei giorni gli italiani scelsero la coalizione dell'Ulivo per rinnovare il Paese''. ''Assieme abbiamo percorso un lungo tratto di strada e quella che oggi si affaccia sulla scena internazionale e' un'Italia rinnovata, piu' moderna, fiduciosa, protagonista di un processo di costruzione di un'Europa forte e solidale. Noi tutti ci sentiamo parte di questo processo riformatore che vuol dare all'Unione Europea nuovi confini e istituzioni coerenti con la migliore eredita' del riformismo europeo, proprio nel momento in cui dobbiamo vincere la sfida della globalizzazione''. ''Dapprima il governo dell' Ulivo, poi i governi di centrosinistra hanno fatto conseguire all'Italia obiettivi importanti: il risanamento finanziario, che ci ha consentito l'adesione alla moneta unica fin dalla sua nascita, l'abbattimento del costo del denaro, per aiutare le nostre imprese e le nostre famiglie, la modernizzazione dell' economia e la creazione di nuovo lavoro. In mezzo a difficolta' gravi non abbiamo penalizzato i piu' deboli, abbiamo aiutato le famiglie e i giovani, abbiamo garantito assistenza e cittadinanza per tutti''. ''Abbiamo dato vita a un movimento di pensiero e di azione che e' destinato a segnare l' esperienza per le generazioni che vivono il trapasso tra il vecchio e il nuovo secolo. Lavorare a questo progetto significa portare a compimento la riforma del nostro sistema politica e la costruzione di una democrazia capace di rendere i cittadini sovrani e non sudditi''. ''Cari amici e caro Francesco cinque anni fa abbiamo scelto l'Europa dell'euro, l'Europa delle integrazioni culturali e delle integrazioni politiche. Abbiamo scelto per l' Italia l' orizzonte europeo consapevoli del guadagno di civilta', che il nostro Paese reca all' Europa e della vocazione europea della nostra storia. Oggi non si puo' tornare indietro ed e' con questa personale convinzione che voglio esprimervi la mia stima e la mia condivisione. L' Italia andra' avanti con coraggio e con speranza. Mi unisco percio' a voi nel ricordo di quel giorno e di quegli ideali''. |
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