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    Intervento di Massimo D'Alema
Conferenza nazionale dell'Ulivo
Roma, Piazza del Popolo, 21 aprile 2001

"È in gioco l'orgoglio del Paese"

''Siamo tutti candidati e la sfida si giochera' nei giorni che verranno, casa per casa'': Massimo D'Alema incita il popolo dell' Ulivo dicendo che ''e' in gioco la dignita' del nostro paese, la possibilita' di continuare ad avere una classe dirigente e anche l' orgoglio di un paese che non vuole farsi comprare da un uomo ricco e potente''. Esplode l' applauso e l' ovazione dei militanti dell' Ulivo a Piazza del Popolo, e D' Alema continua: ''E' in gioco anche la dignita' di quei ragazzi e quelle ragazze italiane che in questi anni sono tornati ad essere semplicemente cittadini d' Europa e domani sarebbero sudditi di un paese sotto osservazione, di un paese strano, di un paese diverso dai grandi paesi democratici e civili del nostro continente. Difendiamo - esorta D' Alema - difendiamo questa dignita' dell' Italia, combattiamo per il futuro dei nostri giovani, facciamo vincere l' Ulivo e Rutelli per far vincere un' Italia migliore, contro l' arroganza della ricchezza, l' arroganza di chi vuole fare il padrone di questo paese''.

L' ex premier comincia il suo intervento ricordando il cammino percorso dal paese in questi anni di governo: ''In questi anni e il momento in cui si dovette votare la finanziaria di 63mila miliardi per entrare in Europa: pensate - dice D' Alema - di fronte ad una finanziaria per l'Europa avevano abbandonato il Parlamento scimmiottando per farsa la tragedia dei deputati antifascisti che dovettero andare sull' Aventino di fronte alla violenza squadrista''. Grande applauso per D' Alema che prosegue: ''Proprio per questo dico, non si puo' affidare a quel vuoto il destino di un grande paese.

Oggi e' per il coraggio dell' Ulivo che l' Italia fa parte dell' Europa, ed e' per la forza dell' Ulivo che i nostri figli possano andare per l' Europa senza dovere mostrare il passaporto, come i ragazzi francesi, inglesi o tedeschi. Ed e' per la forza dell' Ulivo che l' Italia, non solo non e' ai margini, ma e' protagonista dell' integrazione europea e con Romano Prodi alla guida del governo dell' Europa, dove davvero sembrava impossibile che noi potessimo giungere''.

D' Alema mette l' accento sul fatto che questo paese non solo e' piu' forte, piu' giusto, ma anche piu' rispettato e piu' credibile in Europa e nel mondo, perche' ha saputo fare il suo dovere, anche nelle prove piu' difficili come la guerra nei Balcani''. "Vogliamo che al G8 ci sia una Italia che conta e non che distribuisce caffe' agli ospiti. Questa - ha concluso- la posta in gioco."

 
 
Conferenza nazionale dell'Ulivo 21 aprile 2001
Taccuino elettorale 2001