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Giovani per l'Ulivo "Libera le energie"
Convention nazionale con Francesco Rutelli. Venerdì 23 marzo 2001, ore 10 Napoli, cinema Adriano, via Monteoliveto 12. Gli interventi: "Più giovani più futuro" di Alberto Losacco (i Democratici) Programma: "Libera le energie" è il titolo della Convenzione nazionale dei giovani dell'Ulivo. A discutere e confrontarsi con Piero Fassino, candidato vicepremier dell'Ulivo, e Francesco Rutelli, candidato premier dell'Ulivo, centinaia di ragazze e ragazzi provenienti, con oltre venti pullman, da tutte le regioni italiane. Le riforme e il cambiamento della scuola e dell'università, la rivendicazione di maggiori diritti e spazi di libertà per le giovani generazioni, le questioni del lavoro e della qualità dell'occupazione saranno i temi al centro della discussione e degli interventi di delegazioni studentesche, giovani imprenditori, ragazze e ragazzi del lavoro atipico, del mondo dell'associazionismo e del volontariato. L'intervento di Piero Fassino alle 13, a conclusione del lavori della mattinata, mentre nel pomeriggio sono previsti la presenza ed il saluto di Rosa Russo Jervolino, candidata a sindaco dell'Ulivo per il comune di Napoli, e di Moni Ovadia attore, scrittore e regista teatrale. Francesco Rutelli, alle 17, concluderà la manifestazione. Intervento di Alberto Losacco allincontro dei giovani dellULIVO.
Intervento di Alberto Losacco : Ho cominciato a vivere la politica attiva sin dalla nascita dei Comitati Prodi e dei primissimi giovani per lUlivo era il 1995 e rimasi affascinato dal clima fattivo e pieno di entusiasmo di quei giorni.
Sono convinto che ognuno di noi ha la sua risposta e mi auguro che altri dopo di me vorranno affrontare questo tema. Io vi do la mia che è molto correlata al ruolo e sottolineo la parola "ruolo" di tutti noi giovani dellUlivo.
La grande lezione dellUlivo di Prodi fu la sua capacità aggregante non solo in senso orizzontale, cioè fra gli schieramenti, ma anche verticale, fra le varie generazioni che facevano politica. Al di là della sintassi, allora non esistevano "i giovani di ", ma "i giovani per " o i giovani nel ". So che quello che sto per dire non piacerà o forse sorprenderà qualcuno ma ritengo che i movimenti politici giovanili dellUlivo, cioè tutti noi, debbano cercare di essere meno autoreferenziali, debbano uscire da una sorta di gabbia che, non volendo, si sono costruiti intorno. E un errore naturale per chi entra in politica da giovane, un errore comune, che, ve lo assicuro, non paga magari gratificherà qualcuno ma non paga. Noi dobbiamo ripensare questo è il senso del mio intervento e la mia proposta oggi noi dobbiamo ripensare al ruolo dei giovani, al nostro ruolo, nella politica. Non dobbiamo ghettizzarci nelle nostre strutture di partito, appiattiti nelle posizioni che ci vengono suggerite come si trattasse del canone di affitto che paghiamo per la comoda stanzetta che ci viene concessa, con tanto di computer.
Allora vi chiedo: qual è il senso delle organizzazioni giovanili, oggi? Quali sono le nostre proposte politiche vere? Ho la sensazione, lo ripeto, che i giovani oggi si limitino a momenti, incontri che finiscono per esprimere solo autoreferenzialità.
Dobbiamo lavorare molto. Dobbiamo incontrarci non per parlare sempre e solo di organizzazione i vari coordinamenti sono uno strumento utile ed importante solo se non rimangono fini e sé stessi, autoreferenziali, vuoti. Noi giovani dellUlivo dobbiamo esprimerci davvero per contare davvero.
La bella scenografia di questo palco, riporta un messaggio forte e bello, c è scritto: "Libera le energie": Penso che sia quello che dobbiamo fare tutti, da oggi, insieme per Francesco Rutelli. Noi giovani democratici siamo pronti. |
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