TRANI: ore 16:10
La cinquantatreesima tappa
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Non e' una stazione enorme
ma e' sicuramente piena, dobbiamo entrare a passo d'uomo per evitare
di travolgere qualcuno.
Insieme a davvero tante,
tante persone, il presidente della Commissione Europea esce e percorre
via Cavour fino alla piazza principale del centro.
Salgono sul palco insieme
a Prodi Giovanni Procacci, Gina Lollobrigida, i candidati alla provincia
Franco Caffarella e al comune Carlo Avantario, insieme ai militanti
locali.
Giù dal palco
intere famiglie, tanti giovani che, nonostante l’ora calda e più
adatta al mare, hanno voluto essere a questo appuntamento.
Comincia Procacci:
<Il treno si è
fermato anche in questa città, per unire le mille città
d’Italia. Il nostro leader è già leader in Europa.
Andremo con lui, tanti auguri,viva i Democratici e viva l’Italia>.
Poche parole che ma entusiasmano
tutti i presenti che sembrano tifosi allo stadio.
E ora Romano Prodi ringrazia
tutti di esserci, di essere venuti a salutare il treno.
<In questi giorni
la gente della Puglia sente come nessun’altra il bisogno di unità
e di pace. E qui che si sente il rumore degli aeroplani, è
qui che arrivano i profughi, è qui che si soffre di più
che altrove.
L’ipotesi di pace – continua
– si è concretizzata solo quando accanto al mediatore russo
si è aggiunta la mediazione dell’Europa. Io sono in Europa
a guidare la Commissione, mi hanno chiamato ed io ho solo detto:
ci provo, sento un grande senso di responsabilità, il peso
morale di un impegno come questo, ma anche tanto orgoglio, l’orgoglio
di rappresentare gli italiani>.
Esplodono gli applausi,
ma il massimo dell’entusiasmo è quando Prodi cita la frase
di Leonardo da Vinci:
<L’asino piuttosto
che bere l’acqua sporca muore di sete>.
<Dovremmo farla nostra>
– dice il presidente.
Anche Gina Lollobrigida
vuole salutare la gente di Trani:
<Mi conoscete tutti
immagino. Mi sono candidata per mettere la mia notorietà
al servizio di tutti voi, e soprattutto delle donne>.
L’ultimo saluto è
del candidato sindaco Carlo Avantario, che si presenta in una coalizione
formata da Democratici, Rifondazione Comunista, i Democratici di
Sinistra e Rinnovamento Italiano.
Ed ora tocca a Bari,
un'altra tappa in meno di un quarto d'ora. Come facciamo a starci
dietro non si sa.