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20/07/07 - 19:53

Il treno de i DEMOCRATICI
per l'Europa che vogliamo:
6 Giugno 1999
TRANI: ore 16:10
La cinquantatreesima tappa

Il sito del comune
Trani -Porto antica mappa

 

Non e' una stazione enorme ma e' sicuramente piena, dobbiamo entrare a passo d'uomo per evitare di travolgere qualcuno.

Insieme a davvero tante, tante persone, il presidente della Commissione Europea esce e percorre via Cavour fino alla piazza principale del centro.

Salgono sul palco insieme a Prodi Giovanni Procacci, Gina Lollobrigida, i candidati alla provincia Franco Caffarella e al comune Carlo Avantario, insieme ai militanti locali.

Giù dal palco intere famiglie, tanti giovani che, nonostante l’ora calda e più adatta al mare, hanno voluto essere a questo appuntamento.

Comincia Procacci:

<Il treno si è fermato anche in questa città, per unire le mille città d’Italia. Il nostro leader è già leader in Europa. Andremo con lui, tanti auguri,viva i Democratici e viva l’Italia>.

Poche parole che ma entusiasmano tutti i presenti che sembrano tifosi allo stadio.

E ora Romano Prodi ringrazia tutti di esserci, di essere venuti a salutare il treno.

<In questi giorni la gente della Puglia sente come nessun’altra il bisogno di unità e di pace. E qui che si sente il rumore degli aeroplani, è qui che arrivano i profughi, è qui che si soffre di più che altrove.

L’ipotesi di pace – continua – si è concretizzata solo quando accanto al mediatore russo si è aggiunta la mediazione dell’Europa. Io sono in Europa a guidare la Commissione, mi hanno chiamato ed io ho solo detto: ci provo, sento un grande senso di responsabilità, il peso morale di un impegno come questo, ma anche tanto orgoglio, l’orgoglio di rappresentare gli italiani>.

Esplodono gli applausi, ma il massimo dell’entusiasmo è quando Prodi cita la frase di Leonardo da Vinci:

<L’asino piuttosto che bere l’acqua sporca muore di sete>.

<Dovremmo farla nostra> – dice il presidente.

Anche Gina Lollobrigida vuole salutare la gente di Trani:

<Mi conoscete tutti immagino. Mi sono candidata per mettere la mia notorietà al servizio di tutti voi, e soprattutto delle donne>.

L’ultimo saluto è del candidato sindaco Carlo Avantario, che si presenta in una coalizione formata da Democratici, Rifondazione Comunista, i Democratici di Sinistra e Rinnovamento Italiano.

Ed ora tocca a Bari, un'altra tappa in meno di un quarto d'ora. Come facciamo a starci dietro non si sa.