TORRE
ANNUNZIATA: ore 11:00
La quarantesima tappa
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Diciamocelo, la mattinata
parte in modo un po’ concitato.
Ma Torre Annunziata ci
aiuta a ritrovare il buon umore. Ad attenderci c’e' veramente tanta
gente: tra di loro, Alberto Fruccio, candidato per i Democratici
alle Provinciali, Sandro Staiano, candidato sindaco a Pompei, e
Salvatore Visciano, candidato per la Provincia di Pompei. Ci sono
persino i ragazzini di una scuola media, la "Alessandro Manzoni",
che hanno preparato gli striscioni scritti a pennarello con le foto
di Romano Prodi e Antonio Di Pietro.
La foto in posa a fianco
della Lollo e' un must e persino l’autografo. Suona la "Canzone
Popolare" di Fossati, l’inno dell’Ulivo.
Non e' una sorpresa sentire
parlare di Ulivo visto che anche in Campania, come gia' nella maggioranza
delle citta' del nordest, e del centro in cui ci siamo passati nei
giorni scorsi le liste che si presentano per le amministrazioni
locali sono unite. Chiamatele pure Ulivo, Margherita, Centrosinistra
con o senza trattino ma il concetto non cambia di molto.
Arriva Antonio Di Pietro.
Un saluto, una stretta di mano, una foto e qualche autografo; poi,
di nuovo sul treno dove ci sono i giornalisti che aspettano per
le interviste.
Si parla dei recenti
episodi legati al terrorismo:
"La mia convinzione
e' che questi episodi non siano connessi alla campagna elettorale",
sostiene il senatore.
Il giornalista gli chiede
se lui stesso si sente in pericolo.
"Ho ricevuto minacce
come tanti altri – dice il senatore – quindi non attribuite a me
un ruolo diverso a quello che ho. Del resto, dopo Mani Pulite ho
messo in conto la pelle e l’onore. Quanto all’onore, ho gia' subito
una ventina di processi".
Per chiudere una domanda
sulla campagna elettorale al sud: "e' vero che sta andando
cosi' cosi'?".
"La campagna elettorale
potra' andare meglio se domani lei scrivera' sul suo giornale che
alle elezioni del 13 giugno ci sono anche i Democratici".
Ora tocca a un giornalista
tedesco di Rtl, la piu' grande rete privata della Germania.
Perche', gli chiede,
ha deciso di candidarsi per l’Asinello?
"Io ho sempre cercato
di lavorare onestamente per le cose in cui mi sono impegnato: quando
facevo il muratore cercavo di fare i muri dritti, quando facevo
il poliziotto cercavo di prendere piu' delinquenti possibile, quando
ho fatto il magistrato ho scoperto la corruzione. Ora credo che
sia giunto il momento di cambiare non solo la politica ma anche
le facce di chi fa politica. e' 50 anni che si parla di riforme
per il nostro paese, bisogna cambiare le persone deputate a fare
queste riforme".
Quindi parla del perche'
della candidatura della Lollo:
"Gina Lollobrigida
– dice – e' una persona che dopo avere fatto bene il suo mestiere,
si e' dedicata molto al sociale e che quindi ha molte cose da dire
e da fare per le persone che hanno bisogno".
Per concludere un appello
agli italiani all’estero ed i particolare a quelli che vivono in
Germania dove lui stesso, in gioventu', e' emigrato per un po’ di
tempo. "Voi, italiani all’estero con il vostro voto aiutate
noi italiani in Italia a essere migliori".
Ed ora tutti a Salerno
dove arriveremo a mezzogiorno.