TORINO: ore 18:35
La sessantunesima tappa
|
|
|
|
E’
l’incontro tra due vecchi amici quello che si consuma – come scriverebbero
le cronache serie – alla stazione di Torino.
Ad
accogliere Massimo Cacciari c’è, infatti, il sindaco Castellari
che, pur non avendo a suo tempo aderito a Centocittà, che
insieme al Movimento per l’Ulivo.ed a Italia dei Valori ha dato
vita al movimento de "i Democratici", è venuto
a salutare il collega veneziano.
Insieme
a loro i candidati per la Provincia di Torino: Alessandra Speranza,
Marina Galizio, Mariella De Paoli, poi Altamura, Martiello, Vella
e Ferlaino.
In
corteo, preceduti da una banda che suona il jazz e un acrobata trampoliere
che accenna a passi di danza, si va verso piazza Carlo Felice e
poi sempre in marcia per una breve passeggiata in via Roma.
Al
ritorno, in piazza Carlo Felice, i candidati salgono sul palco per
presentarsi. A precederli, Massimo Cacciari che ricorda le ragioni
dei Democratici.
<Siamo
impegnati in una campagna elettorale molto difficile; dobbiamo convincere
i cittadini che le riforme si possono fare, che è possibile
un’Europa federale, non solo degli Stati ma anche delle regioni
e di noi cittadini>.
E a
proposito di riforme, Cacciari cita quella che ha aperto la strada
alla stagione dei sindaci.
<Che
cosa sarebbe oggi Napoli senza Bassolino, Palermo senza Orlando,
Catania senza Bianco? Che cosa sarebbe oggi il rapporto tra cittadini
e il ceto politico senza la stagione dei sindaci e dei nuovi amministratori?
Ma quella stagione è stata possibile grazie ad una riforma
che, tuttavia, è rimasta l’unica. In questo paese le riforme
non sono andate avanti; ecco perché si sono formati i Democratici>.
Sul
palco si trova anche Mercedes Bresso la presidente uscente alla
provincia di Torino. Ora si ripresenta candidata alla presidenza
appoggiata da una coalizione che unisce tutto il centro sinistra
compresi i Democratici.
Mentre
sale sul palco un militante con una bandiera dell'Ulivo, Mercedes
interrompe il suo intervento per indicare al bandiera e ricordare,
fra gli applausi, che:
<Stiamo
tutti lavorando perche' il 14 giugno si creino le condizioni per
rilanciare l'Ulivo.>.
Per
oggi il treno blu si ferma. Ci trasferiremo a Cuneo stanotte e ripartiremo
da li alle 11 di domattina.