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20/07/07 - 19:53

Il treno de i DEMOCRATICI
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NOVARA

 

 


Novara città (comune di 103,02 km2 con 101.000 ab.) del Piemonte orientale, capoluogo della provincia omonima a 159 m, tra il Ticino e il Sesia.
Mercato agricolo (cereali, foraggi) e zootecnico, con industrie tessili, dell'abbigliamento, dolciarie, meccaniche, chimiche, elettrotecniche, grafico-editoriali.

Antico centro dei Liguri, fu municipio romano (Novaria).

Nel XII sec. si proclamò libero Comune; nel XIV passò ai Milanesi, nel 1714 all'Austria e infine, nel 1738, ai Savoia.

Chiesa romanica di Ognissanti, chiesa gotica di S. Nazzaro, Broletto, duomo dell'Antonelli col battistero del X sec., basilica di S. Gaudenzio con la celebre cupola, pure dell'Antonelli.

La provincia di Novara (già di 3594 km2, 501.000 ab., 139 ab./km2, 165 comuni), in seguito alla istituzione nel 1992 sul suo territorio della nuova provincia del Verbano-Cusio-Ossola, risulta di 1339 km2, 335.000 ab., 250 ab./km2, 88 comuni.

Essa si allunga dalla pianura, attraverso una regione di colline verso le Alpi Pennine e Lepontine, ai limiti della Val d'Ossola.

Nella zona prealpina si aprono i bacini del Lago Maggiore e del lago d'Orta.

Agricoltura (cereali, specialmente riso, foraggi, vite) con allevamento del bestiame bovino.

Notevoli le industrie petrolchimiche, tessili, casearie, meccaniche, chimiche, cartarie, alimentari, grafico-editoriali.

Turismo sui laghi e in alcune località montane.

Battaglie di Novara: si ricordano quella conclusasi con la vittoria dei Francesi su Ludovico il Moro (1500) e quella, più famosa (23 marzo 1849), tra l'esercito di Carlo Alberto e le truppe del maresciallo Radetzky, nell'ambito della I guerra d'indipendenza, che si concluse con la sconfitta italiana, l'abdicazione di Carlo Alberto e l'armistizio di Vignale.

 

Ommnia 98

Comune di Novara

Provincia di Novara