Città della Calabria
(comune di 37,24 km2 con 87.000 ab.), capoluogo della provincia
omonima, a 238 m s.m., alla confluenza dei fiumi Crati e Busento.
Mercato di prodotti agricoli con industrie alimentari, meccaniche,
chimiche, del mobile, dell'abbigliamento. Università. Tra
gli edifici monumentali più notevoli: il castello normanno-gotico,
il duomo (XIII sec.), la chiesa di S. Caterina (XV sec.). Famosa
l'Accademia di Cosenza, fondata nel XVI sec. n Anticamente Cosentia
dei Bruzi, occupata nel 330 a. C. da Alessandro di Piro, colonia
augustea, conquistata da Alarico, risorse sotto i Normanni e nel
Trecento fu degli Angioini. Nel 1844 fu centro di moti mazziniani,
che diedero lo spunto all'impresa dei fratelli Bandiera.
La provincia di Cosenza
(6650 km2, 751.000 ab., 113 ab./km2, 155 comuni) si estende tra
il golfo di Taranto e la costa tirrenica. Prevalentemente montuosa
(monti della Sila, Catena Costiera), culmina nel monte Pollino (2267
m). Modesta attività agricola (olio, patate, cereali); allevamento
ovino; industrie alimentari. Produzione di energia elettrica e sfruttamento
forestale. Centri principali, oltre al capoluogo, sono Castrovillari,
Acri, San Giovanni in Fiore, Rossano, Corigliano Calabro, Paola.
Ommnia
98 - De Agostini