SIBARI:
ore 19:00
La quarantatreesima tappa
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<Ma no, e' solo uno
scalo tecnico, tranquilli, non ci sara' nessuno.>
Tutti sbragati nelle
poltroncine per fare un attimo di pausa; c'e' chi propone di andare
nel bagagliaio a collaudare con una partita di tresette un mazzo
di carte dell'asinello (ne abbiamo da ramino, piacentine e napoletane)
c'e' chi dorme proprio.
Ma appena ci fermiamo
a Sibari ci sveglia la Canzone Popolare sparata a manetta dagli
altoparlanti.
Appena fermi saltano
su i candidati locali. Sono Lydia Fonsi, Francesco Arcidiacono,
Angelo Raffaelli, Vincenzo De Natale, Rosa Novelli. Lista unica
per le amministrative, obviously.
Insieme a loro una rappresentanza
di cittadini, saliti sul treno a conoscere quella che ormai e' diventata
la nostra casa.
Gli amici del Gruppo
consiliare di Cassano Ionio ci consegnano anche un documento in
cui lamentano il "forte isolamento" del loro territorio.
"Va molto a rilento il potenziamento del tratto calabrese della
SS 106/r fino a Sibari", scrivono. Inoltre, "non si parla
piu' di porto di scambio presso le stazioni ferroviarie di Sibari
dal trasporto su rotaie al trasporto su ruota e viceversa. Non si
pensa piu' al raddoppio della linea ferroviaria ionica, da Taranto
in giu', ma quel che e' peggio e' che alcuni treni di lunga percorrenza
che prima transitavano dalla stazione FFSS di Sibari, da e per Bologna,
Genova e Milano, risultano soppressi nell’orario ferroviario estivo".
Non e' diversa, dicono, la situazione per le linee in concessione
alla Saj e alla Simet, come pure non si parla piu' dell’aeroporto
di Cassano. "Tali fatti aggravano un isolamento che ha dei
logici effetti negativi sull’economia di Cassano e di tutta l’area
dell’Alto Ionio".
Infine, conclude il documento,
"un’inefficiente politica dei trasporti rappresenta un costo
sociale notevole per una comunita' in parte costituita da emigranti
e pendolari come la nostra".
Insomma, questi sono
i problemi concreti ed e' affrontando questi problemi e cercando
di risolverli che si conquista la fiducia dell'elettorato.
La mozione e' su un volantino,
e' palesemente scritta con un computer.
<Non e' che ce la
mandate via email che cosi' non dobbiamo ricopiarla ?>
<Certo, appena arriviamo
a casa, a quale indirizzo ?>
<Ok, eccovi il mio
biglietto da visita dice uno degli addetti internet ritagliando
un rettangolino di carta da un giornale e cercando di capire dove
si e' cacciata l'ultima penna biro rimasta a bordo.>
Certo che, anche se viaggiamo
sul treno piu' ricco di gadgets di tutta la storia delle FS, non
abbiamo proprio l'aria dei "Berlu$cones"…