Ultima modifica:
20/07/07 - 19:53

Il treno de i DEMOCRATICI
per l'Europa che vogliamo:
4 Giugno 1999
SIBARI: ore 19:00
La quarantatreesima tappa

Il sito del comune
Sibari

<Ma no, e' solo uno scalo tecnico, tranquilli, non ci sara' nessuno.>

Tutti sbragati nelle poltroncine per fare un attimo di pausa; c'e' chi propone di andare nel bagagliaio a collaudare con una partita di tresette un mazzo di carte dell'asinello (ne abbiamo da ramino, piacentine e napoletane) c'e' chi dorme proprio.

Ma appena ci fermiamo a Sibari ci sveglia la Canzone Popolare sparata a manetta dagli altoparlanti.

Appena fermi saltano su i candidati locali. Sono Lydia Fonsi, Francesco Arcidiacono, Angelo Raffaelli, Vincenzo De Natale, Rosa Novelli. Lista unica per le amministrative, obviously.

Insieme a loro una rappresentanza di cittadini, saliti sul treno a conoscere quella che ormai e' diventata la nostra casa.

Gli amici del Gruppo consiliare di Cassano Ionio ci consegnano anche un documento in cui lamentano il "forte isolamento" del loro territorio. "Va molto a rilento il potenziamento del tratto calabrese della SS 106/r fino a Sibari", scrivono. Inoltre, "non si parla piu' di porto di scambio presso le stazioni ferroviarie di Sibari dal trasporto su rotaie al trasporto su ruota e viceversa. Non si pensa piu' al raddoppio della linea ferroviaria ionica, da Taranto in giu', ma quel che e' peggio e' che alcuni treni di lunga percorrenza che prima transitavano dalla stazione FFSS di Sibari, da e per Bologna, Genova e Milano, risultano soppressi nell’orario ferroviario estivo". Non e' diversa, dicono, la situazione per le linee in concessione alla Saj e alla Simet, come pure non si parla piu' dell’aeroporto di Cassano. "Tali fatti aggravano un isolamento che ha dei logici effetti negativi sull’economia di Cassano e di tutta l’area dell’Alto Ionio".

Infine, conclude il documento, "un’inefficiente politica dei trasporti rappresenta un costo sociale notevole per una comunita' in parte costituita da emigranti e pendolari come la nostra".

Insomma, questi sono i problemi concreti ed e' affrontando questi problemi e cercando di risolverli che si conquista la fiducia dell'elettorato.

La mozione e' su un volantino, e' palesemente scritta con un computer.

<Non e' che ce la mandate via email che cosi' non dobbiamo ricopiarla ?>

<Certo, appena arriviamo a casa, a quale indirizzo ?>

<Ok, eccovi il mio biglietto da visita dice uno degli addetti internet ritagliando un rettangolino di carta da un giornale e cercando di capire dove si e' cacciata l'ultima penna biro rimasta a bordo.>

Certo che, anche se viaggiamo sul treno piu' ricco di gadgets di tutta la storia delle FS, non abbiamo proprio l'aria dei "Berlu$cones"…