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Alla stazione ci aspettano gli amici di Senigallia con Marina Magistrelli del Coordinamento Nazionale de i Democratici, che accolgono i candidati Europei Assunta Maria Brachetta, Rita Capponi e Francesco Rutelli. "Che fa qui sindaco ?". "Sono a fare un po' di campagna elettorale, ma qui e' talmente bello che ci rimarrei volentieri." Il primo incontro coi cittadini di Senigallia e' al mercato di Piazza delle Erbe. Rutelli a il vero appuntamento e' al Bar di Piazza Roma per un aperitivo sulle note della "Canzone Popolare" di Ivano Fossati. Rutelli prende il microfono per cominciare dalla guerra. "Siamo su una spiaggia di velluto e chi abita qui, giustamente, non vorrebbe trovarsi sui giornali per le bombe scaricate in mare. Del resto, l'Italia non sarebbe in una guerra cosi' grave e costosa se l'Europa avesse fatto il suo dovere." "Oggi paghiamo le conseguenze di un'Europa che aveva chiuso gli occhi. Oggi qualcosa e' cambiato: e' stato scelto un 'Italiano, e che Italiano, e' quello che con l'Ulivo ha vinto le ultime elezioni." Quindi invita a votare i sindaci "che lavoreranno nelle proprie citta' ma che si metteranno al servizio di comunita' molto piu' grandi." L'Asinello del simbolo e' nato nelle Marche; ma perche' e' un animale cosi' buffo ? Perche' l'asino e' fresco e tenace e trasmette la freschezza e la tenacia con qui vogliamo andare in Europa. Ma noi non vogliamo aggiungere un altro partito alla lista, vogliamo invece raggiungere l'Europa con sussecco per riaggregare tutte le forze di centrosinistra in Italia." Ci vengono a salutare al treno i creatori del simbolo dell'Asinello scalciante: Francesco Cardinali , Daniela De Benedetto, Riccardo Recanatini, Carlo Mancini e tutta la banda dei creativi della ADV http://www.paginegialle.it/adv Alle 12:10 imbarchiamo a forza Rutelli, Brachetta, Capponi e affrontiamo le colline marchigiane verso Foligno. |
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