La prima tappa in romagna e' alla stazione di Ravenna. Temevamo
che in questa assolata domenica pomeriggio fossero tutti al mare.
Invece siamo sorpresi da un'accoglienza festosa e multicolore.
I candidati si confondono coi viaggiatori, i militanti coi turisti
del weekend, fra i tavoli colmi di frutta e vino e le bandiere
sventolanti.
Colpo di scena: non c'e' stato nessun discorso ufficiale. Non
ce n'era bisogno, perche' i candidati sono stati rapidamente assorbiti
dai capannelli tanto che non e' stato facile convincerli che era
ora di ripartire.
Abbiamo faticato per imbarcare nuovamente sul treno il portavoce
di Di Pietro, Pietro Giurickovic, che era infervorato in numerosi
dibattiti contemporanei.
Ripartiamo alle 18:25 fra un inaspettato applauso per andare
a Rimini.