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20/07/07 - 19:53

Il treno de i DEMOCRATICI
per l'Europa che vogliamo
2 Giugno 1999
PISA: ore 18:50
La trentaduesima tappa

"Hei, ma guarda chi ci viene incontro alla stazione di Pisa, Francesco Rutelli !" L'avevamo salutato ieri a Perugia ma oggi era in Toscana per alcuni incontri con gli imprenditori e associazioni del mondo del lavoro.

Si unisce a Capponi, Francovitch ed a Bianchini per una passeggiata verso il centro storico.

Ed insieme a loro i candidati locali Anna Di Pede, Alessandra La Spina, Paolo Mascellani, Gianpaolo Gorini, Marco Salotti, Aldo Chiocchini, Roberto Peroni, Angelo Bongiovanni, Francesco Scuffi.

Con Francovitch, il nostro Indiana Jones, Rutelli parla di archelogia, dei progetti in cantiere sui fori imperiali.

Con Bianchini invece si stabilisce l'organizzazione per la chiusura della campagna.

"Abbiamo deciso di dividerci sul territorio - racconta Bianchini - Rutelli Paolucci e Francovitch il 10 saranno a Firenze; Io e Bachelet saremo sulla costa fino a Livorno e Massa Carrara.

Rita Capponi, presenta a Rutelli l'appello del Movimento Federalista Europeo.

Col referendum dell'89, contemporaneo alle prime Elezioni Europee, il 93% degli Italiani si dichiaro' favorevole a dare poteri costituenti al Parlamento Europeo. Di fatto quella legge e' rimasta lettera morta. Obiettivo di questo appello, firmato da Bianchini, Capponi, Francovitch, Paolucci ed ora anche da Rutelli, si chiede che sia ripreso il cammino di riforma dei poteri dello stesso Parlamento Europeo.

Giusto il tempo di una passeggitata in Via del Corso, di un aperitivo e delle ultime strette di mano e si riparte.

Il treno prende velocita' alle 20:10 e punta verso Livorno, ultima tappa di questa giornata.