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20/07/07 - 19:53

Il treno de i DEMOCRATICI
per l'Europa che vogliamo
31 maggio 1999
Piacenza

Andiamo nella centrale Piazza Cavalli, dove i militanti ci accolgono con le bandiere nel "punto Margherita", fulcro elettorale del candidato alla presidenza della Provincia Dario Squeri.

Dario Squeri:
" Il nostro impegno, quello di unire tutte le forze del centrosinistra, deve andare oltre il 13 giugno". Lo ha detto anche Romano Prodi - continua Squeri - all'indomani della vittoria della Margherita alle Ammministrative di Trento: quando le forze si uniscono e lavorano insieme, il risultato è certo".

E' intervenuto poi Paolo Costa:
"Il treno continua da qui, c'e' stato un momento di crisi nell'Ulivo ed e' importante l'idea di entrare in contatto attraverso questo treno con tutte le realta' locali per unirci sempre di piu'. Oltre ai punti fondamentali del dibattito del federalismo istituzionale ed amministrativo dobbiamo concentrarci soprattutto sul federalismo politico. Col treno vogliamo dimostrare che entrare in contatto con le realta' territoriali inglobandole per quanto possibile nei nostri progetti, valorizza tutte le nostre energie."

Livio Filippi:
"Una riflessione su Piacenza: e' una realta' anomala in emilia romagna, e' diversa dalle altre citta'. Nella fase del bipolarismo bisogna superare in un certo senso una sorta di pigrizia e fare lavorare la fantasia perche' non basta che la regione sia amministrata bene ma deve puntare ad un massimo di qualita'. Noi siamo qui per dare un grande sostegno a Romano Prodi perche' dopo l'unita' economica dobbiamo raggiungere l'unita' politica."

Albertina Soliani:
"Oggi verifichiamo che la politica e i cittadini devono pensare la stessa cosa, devono andare nella stessa direzione. Dobbiamo pretendere la novita' della politica italiana ma per pretendere questo dobbiamo tenere conto di tutte le esperienze, anche di quelle piu' diverse. La responsabilita' dei grandi eventi di questo periodo, come ad esempio la guerra dei Balcani, e' una responsabilita' complessiva, dell'Europa e di tutti i cittadini."