PIACENZA:
ore 11:50
La diciassettesima tappa
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Andiamo nella centrale
Piazza Cavalli, dove i militanti ci accolgono con le bandiere nel
"punto Margherita", fulcro elettorale del candidato alla presidenza
della Provincia Dario Squeri.
Dario Squeri:
" Il nostro impegno, quello di unire tutte le forze del centrosinistra,
deve andare oltre il 13 giugno". Lo ha detto anche Romano Prodi
- continua Squeri - all'indomani della vittoria della Margherita
alle Ammministrative di Trento: quando le forze si uniscono e lavorano
insieme, il risultato è certo".
E' intervenuto poi Paolo
Costa:
"Il treno continua da qui, c'e' stato un momento di crisi nell'Ulivo
ed e' importante l'idea di entrare in contatto attraverso questo
treno con tutte le realta' locali per unirci sempre di piu'. Oltre
ai punti fondamentali del dibattito del federalismo istituzionale
ed amministrativo dobbiamo concentrarci soprattutto sul federalismo
politico. Col treno vogliamo dimostrare che entrare in contatto
con le realta' territoriali inglobandole per quanto possibile nei
nostri progetti, valorizza tutte le nostre energie."
Livio Filippi:
"Una riflessione su Piacenza: e' una realta' anomala in emilia romagna,
e' diversa dalle altre citta'. Nella fase del bipolarismo bisogna
superare in un certo senso una sorta di pigrizia e fare lavorare
la fantasia perche' non basta che la regione sia amministrata bene
ma deve puntare ad un massimo di qualita'. Noi siamo qui per dare
un grande sostegno a Romano Prodi perche' dopo l'unita' economica
dobbiamo raggiungere l'unita' politica."
Albertina Soliani:
"Oggi verifichiamo che la politica e i cittadini devono pensare
la stessa cosa, devono andare nella stessa direzione. Dobbiamo
pretendere la novita' della politica italiana ma per pretendere
questo dobbiamo tenere conto di tutte le esperienze, anche di quelle
piu' diverse. La responsabilita' dei grandi eventi di questo periodo,
come ad esempio la guerra dei Balcani, e' una responsabilita' complessiva,
dell'Europa e di tutti i cittadini."