PERUGIA: ore 18:00
La ventisettesima tappa
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Conferenza stampa a bordo
del treno de "i Democratici", detto affettuosamente: Rail Force
One , appena arrivato a Perugia.
Romano Prodi:
"Sono qui non a parlare di governo, di rimpasti, di schieramenti
ma parlare di giovani, di cultura, dei problemi concreti dell'Europa.
La cultura ha come punto di partenza proprio l'attenzione ai giovani,
alla loro cultura ed alla loro partecipazione alla vita politica
del paese.
Alla Brown University sono stato alla chiusura dell'anno accademico
e li i giovani hanno presentato i problemi e le proprie riflessioni
sul loro futuro.
Qui dobbiamo fare lo stesso, dobbiamo fare in modo che i giovani
si rendano protagonisti."
Un inviato della Tv tedesca
WDR.
"Perche' nessuno parla d'Europa ?"
Romano Prodi:
"Se lei vuole parlare d'Europa deve salire in treno. Abbiamo un
serio programma, concreto, costruito sui problemi reali dell'Europa.
Quello che legge sui giornali parla di rimpasto, di litigi, di programmi
di altre cose che poco hanno a che fare con la politica europea
reale."
Domanda:
"Sul Der Spiegel, a proposito della debolezza dell'Euro, si dice
che in Italia sono molto abili a truccare i conti e che questo e'
avvenuto anche sotto il suo Governo."
Romano Prodi:
"C'e' poco da aggiungere, i conti erano perfettamente giusti ed
ora sono altrettanto perfettamente giusti.
A causa della congiuntura la variazione e' stata dello 0.4% quindi
i conti erano giusti e nessuno osa metterlo in dubbio, nemmeno lo
Spiegel."
Domanda:
"I commissari della gestione Santer possono essere confermati oppure
sono esclusi ?"
Romano Prodi:
"I commissari sono persone individuali che devono essere confermate
ad uno ad uno, verranno esaminati ad uno ad uno dal governo europeo
e da me senza alcuna preclusione."
Domanda:
"Che ne pensa del nuovo Ulivo di Veltroni ?"
Romano Prodi:
"Non lo so, sono stato all'estero, se sono nate nuove piante ditemelo.
Il vero problema dell'Europa consiste nel fatto che con questi livelli
di preparazione culturale non e' possibile confrontarci con le nazioni
piu' progredite senza un serio investimento in questo settore.
Prima ho insistito sul problema della stabilita' delle monete. In
USA hanno cominciato dalla stabilizzazione della moneta e poi si
sono impegnati per il progresso economico e sociale. In Europa dobbiamo
percorrere la stessa strada.
All'inizio, a proporre una politica dell'occupazione che andasse
oltre le frontiere eravamo in pochissimi, ora l'unanimita' dei governanti
europei sta costruendo una politica globale per l'occupazione."
Domanda:
"Ma si insiste sul tema del rimpasto che dovrebbe avvenire in conseguenza
di un eventuale successo elettorale de "I Democratici".
Romano Prodi:
"Non voglio perdere tempo su queste chiacchiere sulla crisi di governo,
sui rimpasti e cosi' via. E' importante che sia chiaro che io, che
noi, non abbiamo impostato e non faremo una campagna ellettroale
in cui ci presteremo a questi giochini."
Domanda:
"Il programma ?"
Risposta:
"E' la tesi numero uno dell'Ulivo, la stessa che abbiamo presentato
agli elettori nel '96."
Domanda:
"Antonio Di Pietro ieri sera a "Porta a Porta" si e' alzato lamentandosi
che non viene dato spazio ai Democratici, che ne pensa ? "
Romano Prodi:
"E' vero, c'e' poco da aggiungere."
Francesco Rutelli:
"La par condicio non e' rispettata, abbiamo fatto una approfondita
analisi del rispetto della par condicio.
Abbiamo un alluvione
di pubblicita' elettorale delle reti Mediaset provienenti da una
parte sola. Noi non abbiamo i fondi per una campagna elettorale
martellante come quella che altri possono permettersi sui loro stessi
Mass Media."
Romano Prodi:
"La verita' e' che sulle tv private siamo poveri, sulle pubbliche
siamo oscurati."
Domanda:
"Quale e' la partecipazione delle donne nella vostra lista ?"
Romano Prodi:
"In questo movimento le donne hanno avuto una presenza dominante
e questo lo risconteremo nei risultati elettorali. Per quanto riguarda
la commissione europea, sto lavorando perche' venga valorizzata
la partecipazione femminile alla guida del paese."
Domanda:
"Possiamo definire il vostro simbolo un'asinella ?"
Romano Prodi:
"Va benissimo ma oltre che "asinella" la definirei soprattutto "scalciante"."
La conferenza stampa
finisce poco prima delle 18:00 e tutti partono alla volta del Palazzo
dei Priori dove si svolgera' l'iniziativa: "La
Cultura: risorsa per l'Europa - un patto per il nuovo millennio".