NOVARA:
ore 16:15
La sessantacinquesima tappa
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Nell'ora di punta dello
shopping novarese scendiamo dal treno e ci avviciniamo al centro
con i candidati locali.
Sono Paolo Risso, Cristina
Borello, Celestino Trombi, Giovanni Gambotto, Piero Godio, Adalberto
Sacchi, Piero Ivernizzi, Salvatore Cusumano, Paolo Sironi, Carlo
Roccio, Lidia Papandrea, tutti nella lista dei Democratici per le
Provinciali.
Entriamo nell'area pedonalizzata
istituita dalla giunta dell'Ulivo attualmente al governo per Corso
Cavour, pedonalizzato e pieno di gente, e ci fermiamo ad un primo
banchetto all'angolo di via Cavallotti dove i nostri candidati europei
e i loro assistenti ne approfittano per distribuire un po' di volantini
e depliants.
E' arrivato anche Cacciari,
che in questo viaggio da capolista fa la campagna elettorale un
po' sul treno e un po' in macchina per toccare piu' citta' possibili.
Cacciari deve ora incontrare il sindaco di Novara, Gianni Correnti,
ex senatore diessino. Una mezz'oretta di saluti, nell'ufficio municipale
di via Fratelli Rosselli n. 1, in cui il sindaco di Novara illustra
al sindaco di Venezia la sua citta', e poi via fino al Broletto
(la cittadella medioevale), dove troviamo un altro banchetto di
propaganda ed un altro personaggio da incontrare: il presidente
della Provincia Paolo Cattaneo, nipote di primo grado di un famoso
novarese: l'ex presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.
Intanto i candidati continuano
a distribuire il materiale informativo e a chiacchierare con i cittadini
attratti, come succede spesso in questi giorni, specialmente dal
sindaco di Venezia. Anche Cacciari saluta e intrattiene diversi
novaresi, ma ancora prima che il capotreno fischi la partenza, lui
parte in macchina per un'altra citta'. Lo ritroveremo piu' avanti
stasera: in Lombardia.
Rientrando al treno un
breve intermezzo di ricreazione perche' la figlia due-enne di uno
dei membri dell'equipaggio e' venuta a trovare il papa' scompigliando
la sala operativa e gettando il panico a bordo del Rail Force One.
Si riparte ancora una
volta, un brevissimo scalo tecnico a Milano, dove torneremo alla
grande domani pomeriggio, e poi via di nuovo verso Bergamo dove
arriveremo alle 20:25.