MOLFETTA: ore 17:30
La cinquantaquattresima tappa
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C’e' la "Canzone
Popolare" di Fossati che suona; non l’avevamo gia' sentita
da qualche parte?. Ebbene si', confessiamolo: cominciamo ad essere
un po’ provati da questa giornata stupenda, entusiasmante ma sicuramente
impegnativa; anche i nostri candidati cominciano ad essere un po’
affaticati. Ma come si fa?
Fuori, ad attendere il
treno dei Democratici c’e' un sacco di gente, sono sempre di piu',
stazione dopo stazione, quasi ci fosse un tam tam a diffondere la
notizia che stiamo arrivando.
Insieme a loro Vincenzo
Pagano e Giovanni Mastropiero, candidati alla Provincia di Molfetta.
Il primo saluto lo pronuncia
Romano Prodi.
<Grazie per essere
qui, ad accogliere Tonino e me, anziche' essere al mare. A settembre,
se il Parlamento Europeo vorra', avro' la responsabilita' dell’Europa:
pace e lavoro sono i primi problemi a cui dare risposta.
Per la Puglia, inoltre,
la pace vuole dire diventare un ponte per lo sviluppo dei Balcani:
Io, come presidente del governo europeo, dico alle istituzioni pugliesi
che devono fare la loro parte perche' i soldi ci sono, bisogna costruire
le strutture organizzative>.
Il saluto di chiusura
tocca ad Antonio Di Pietro che va subito al dunque:
<Il 13 giugno bisogna
andare a votare; se non ci andate voi, ci andranno solo le truppe
cammellate che votano sempre per le stesse persone. Non votate per
partito preso ma votate per delle persone che fanno il vostro interesse,
indipendentemente dalle ideologie>.
Ed ora tocca a Bari,
un'altra tappa in meno di un quarto d'ora. Come facciamo a starci
dietro non si sa.