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20/07/07 - 19:53

Il treno de i DEMOCRATICI
per l'Europa che vogliamo
6 Giugno 1999
MOLFETTA: ore 17:30
La cinquantaquattresima tappa

Il sito del comune

 

C’e' la "Canzone Popolare" di Fossati che suona; non l’avevamo gia' sentita da qualche parte?. Ebbene si', confessiamolo: cominciamo ad essere un po’ provati da questa giornata stupenda, entusiasmante ma sicuramente impegnativa; anche i nostri candidati cominciano ad essere un po’ affaticati. Ma come si fa?

Fuori, ad attendere il treno dei Democratici c’e' un sacco di gente, sono sempre di piu', stazione dopo stazione, quasi ci fosse un tam tam a diffondere la notizia che stiamo arrivando.

Insieme a loro Vincenzo Pagano e Giovanni Mastropiero, candidati alla Provincia di Molfetta.

Il primo saluto lo pronuncia Romano Prodi.

<Grazie per essere qui, ad accogliere Tonino e me, anziche' essere al mare. A settembre, se il Parlamento Europeo vorra', avro' la responsabilita' dell’Europa: pace e lavoro sono i primi problemi a cui dare risposta.

Per la Puglia, inoltre, la pace vuole dire diventare un ponte per lo sviluppo dei Balcani: Io, come presidente del governo europeo, dico alle istituzioni pugliesi che devono fare la loro parte perche' i soldi ci sono, bisogna costruire le strutture organizzative>.

Il saluto di chiusura tocca ad Antonio Di Pietro che va subito al dunque:

<Il 13 giugno bisogna andare a votare; se non ci andate voi, ci andranno solo le truppe cammellate che votano sempre per le stesse persone. Non votate per partito preso ma votate per delle persone che fanno il vostro interesse, indipendentemente dalle ideologie>.

Ed ora tocca a Bari, un'altra tappa in meno di un quarto d'ora. Come facciamo a starci dietro non si sa.