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20/07/07 - 19:52

Il treno de i DEMOCRATICI
per l'Europa che vogliamo
3 Giugno 1999
GROSSETO: ore 9:30
La trentaquattresima tappa

La Toscana ci fa ciao ciao da Grosseto, ultima tappa del treno dei Democratici nella terra di Dante e di Boccaccio.

In stazione ad attenderci, come sempre, il gruppetto dei candidati locali: una signora, Anna Maria Schilmenti, e tanti signori, Luigi Bernardi, Mario Biagini, Federico Citerni, Fabio Dori, Riccardo Guerra, Claudio Nannini.

Qui, a dire il vero, non si puo' parlare di vero e proprio Asinello, piuttosto di…..ciuco! Non c’e' verso; qui anche l’Asinello diventa un ciuco.

Dal treno scendono Rita Capponi e Guido Bianchini. Ad attenderli c’e' una giornalista del "Tirreno" per un intervista. Qualche domanda sull’Europa, sui candidati, su come sta andando questa campagna elettorale. "Bene – risponde Bianchini – tutte le volte che il treno arriva in una stazione c’e' curiosita', c’e' interesse da parte della gente che viene per conoscerci".

A Grosseto non si sono fatti mica fregare dalle gelosie "proporzionali": alle provionciali Grossetane il centrosinistra si presenta compattissimo, da Rifondazione ai Popolari passando per i Comunisti, Democratici di Sinistra, Socialisti democratici, Repubblicani, ed ovviamente, il ben noto ciuchino.

Poi, in marcia, con le bandiere in spalla e tre vigili che ci scortano lungo tutto il percorso. Si', perche' oggi a Grosseto e' giorno di mercato ed e' li' che noi andiamo. "Io sono questa", dice Rita Capponi puntando il suo dito su un volantino che porge ad una signora. C’e' un sacco di gente oggi. Vengono da tutta la provincia e anche dalle citta' vicine, dicono. Il mercato e' grande, lungo da girare. Si vendono vestiti in mezzo ai costumi da bagno, sandali tra ciuffi di lattuga, mutande e panini alla porchetta. E’ qui che s’incontrano le persone, si stringono mani, ci si conosce. La visita dura quasi un paio d’ore e si conclude con un saluto al comitato di Lio Scheggi, candidato alla presidenza della Provincia di Grosseto e sostenuto anche dai Democratici.

Bene, e' quasi mezzogiorno, il treno ci aspetta di nuovo, prossima tappa: la capitale.

Saremo nella citta' eterna alle 14:00.

Arrivederci a Roma Termini.