FIRENZE: ore 13:00
La ventinovesima tappa
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Nella Citta' d'Arte sono
in tanti. Ci vengono incontro al binario, e , insieme alle bandiere
dell'Asinello, portano anche quelle tricolori per la Festa della
Repubblica. Il caldo fiornetino suggerirebbe aira aperta ma telecamere
e giornalisti vogliono incontrare subito i candidati e nell'ambientazione
"ferroviaria". Quindi risaliamo subito per la conferenza stampa.
Con noi ci sono i tre (si, proprio tre) capolista al comune di Firenze:
Riccardo Basosi, Andrea Ceccarelli e Pasquale De Luca.
Il primo a parlare e'
Guido Bianchini che innanzi tutto racconta di questo viaggio in
Italia Centrale soffermandosi sulla meta finale di questa sera,
Livorno, citta' natale di Carlo Azeglio Ciampi, che per primo e'
stato indicato proprio dai democratici.
Guido Bianchini:
"Siamo qui, come candidati
toscani anche per dare la nostra adesione al "Manifesto dei diritti
umani per l'Unione Europea" che rispecchia il trattato di Amsterdam
del primo maggio. E ribadiamo che fra i primi punti c'e' il nostro
fremo no al commercio di armi. "
Rita Capponi insiste
nel dire che le donne elette il 13 giugno si impegneranno a fare
diventare permanente la Commissione Europea per le pari opportunita'.
Antonio Paolucci:
"Questo treno e' un successo,
ma mi viene ora un'idea, potevamo fare un treno per visitare le
citta' d'arte di questo nostro paese. Il mio programma politico
riguarda tutto cio' che e' esteticamente bello."
Arriva un nuovo candidato
che ci accompagnera' : Riccardo Francovich, ordinario di archeologia
medioevale all'Universita' di Siena.
"La campagna che sto
facendo e' cio' che penso e' in piena sintonia coi candidati che
hanno parlato fino ad ora. Collegare l'ambiente e la cultura e'
l'unico modo di dare avvio ad alla politica riformatrice che vogliamo."
Sollecitato da un giornalista
torna ad intervenire Guido Bianchini:
"Dopo il 13 giugno, dobbiamo
invertire la tendenza e insieme riunificare tutto il centrosinistra.
Su questo punto insiste
anche Andrea Ceccarelli capolista fiorentino che dice no ad un nuovo
partito ma si ad una grande unita' per rifondare l'Ulivo che resta
il fine ultimo de "i Democratici".
Ripartiamo per Prato
alle 14:30 con il treno imbandierato coi tricolori per la festa
della Repubblica.