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20/07/07 - 19:52

Il treno de i DEMOCRATICI
per l'Europa che vogliamo
31 Maggio 1999
FIDENZA: ore 13:00
La diciottesima tappa

Fidenza


Veniamo accolti nella sala civica "Guido Rossa" destinata a Centro Anziani. Ci saluta il coordinatore de i Democratici di Parma Gianmario Ampollini.

Paolo Costa sottolinea che l'obiettivo principale e' riunire le ora lontane istanze che diedero vita all'Ulivo.

Albertina Soliani:
"Noi possiamo dare molto al mondo ma per potere dare quello che ci si aspetta dall'Italia dobbiamo essere tutti uniti qui ed in Europa."

Antonio La Forgia:
"Se c'e' un'accusa che ci puo' essere fatta, parlo di tutti noi ma soprattutto di Prodi, e' di peccareper eccesso di ambizione. E' vero che l'Ulivo e' stato ed e' in difficolta', ma e' anche vero che questo e' l'effetto di una volonta': molti hanno infatti dedicato energie ad indebolire le radici dell'Ulivo. Bisogna lavorare per creare radici piu' forti e per evitare quello che e' accaduto nel referendum, portandoci dietro tutte quelle persone che hanno dato per persa una partita. Bisogna ridare fiducia e coraggio a queste persone.
E' molto importante che le citta' non guardino a Roma come l'istituzione che le portera' in Europa ma farsi esse stesse determinanti perche' sia possibile questo viaggio in Europa."

Livio Filippi:
"Abbiamo di fronte due grandi sfide: aiutare il paese ad entrare in Europa e aiutare Prodi a realizzare l'unita' europea."

Luca Marcora:
"Mi candido come rappresentante del mondo agricolo. Per difendere l'agricoltura italiana e chi lavora nel mondo agricolo e' importante essere a Bruxelles.

Ci vediamo a Parma!