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20/07/07 - 19:52

Il treno de i DEMOCRATICI
per l'Europa che vogliamo
10 Giugno 1999
CREMONA: ore 13:30
La sassantottesima tappa

Eccolo li' Romano Prodi, che e' arrivato alla stazione insieme agli amici cremonesi per restare con noi fino all'arrivo a Milano.

Anche qui troviamo un asinello; parente in carne ed ossa di quello che scalcia nel simbolo dei Democratici.

Ad accoglierci c’e' anche il sindaco di Cremona, Paolo Bodini e tutti i candidati alle elezioni provinciali: Simona Sarao, Giuliana Lena, Romano Poli, Pierantonio Pighi, Francesco Giambelli, Stefano Savoca, Osvaldo Micheli, Enrico Tupone, Franco poli, Roberto Poli, Maria Luisa Querciagrossa, Vinicio Candoni, Gualtiero Nicolini, Severino Orsi e Luigi Babilonia.

Fuori e' gia' in moto un bus per portarci tutti a Palazzo Cattaneo, per una degustazione di prodotti tipici locali e per alcuni (purtroppo) fugaci incontri: c’e' il presidente dell’Associazione Industriali, Giandomenico Auricchio, il presidente degli Agricoltori, Mario Maestroni, e alcuni giornalisti locali.

Prodi stringe mani a tutti, scambia chiacchiere ed opinioni, si mostra disponibile con tutti quelli che vogliono attaccargli un bottone.

Gli amici di Cremona hanno in serbo anche un regalo per il presidente: e' un asinello dipinto da Salvatore Fiume.

Cacciari e' affascinato dal bellissimo palazzo che ci ospitato per questa tappa a Cremona.

Poi, tanto per cambiare, via di corsa, tutti in autobus. <Mannaggia ferma tutto ci siamo persi Cacciari, eccolo la', coraggio diamoci una mossa, ok, ci siamo tutti, via di corsa verso la stazione.>

Ed ora si va a Pavia, siamo in ritardo di soli cinque minuti ma speriamo di recuperare lungo la strada.