Ultima modifica:
20/07/07 - 19:52

I nostri candidati: ITALIA NORD OCCIDENTALE



Maria Grazia Forcella

In Europa al servizio dei cittadini.

Sono un "advisor" dell'Unione Europea (UE) e lavoro a Bruxelles dal 1989 per le istituzioni dell'UE.

Delineo le strategie e scrivo pareri sulle iniziative legislative da prendere, su richiesta del Parlamento Europeo e della Commissione Europea.

Sono professore a contratto ed insegno "politiche e processi decisionali dell'UE".

Sono autrice di numerosi studi: alcuni di essi sono pubblicati dal Parlamento Europeo e sono disponibili per tutti i cittadini Europei.

Fra molto altro, ho lavorato alla creazione di tutti gli stati membri dell'UE di Agenzie per la promozione della ricerca e sviluppo tecnologico (RST): ora queste agenzie esistono; ho preparato gli accordi fra UE ed USA in materia di RST: ora vi e' un importante collaborazione fra noi e gli USA. In passato ho piu' volte convinto i Deputati Europei della validita' delle posizioni assunte dalla Commissione Europea (l'organo esecutivo), su incarico di quest'ultima.

Non ho mai fatto politica e non sono iscritta a nessun partito. Sono candidata da "i Democratici" per la mia esperienza e competenza sulle questioni europee. E' una priorita' de "i Democratici" operare un cambiamento radicale delle persone nella politica.

L'Europa e' molto importante: le decisioni che ci riguardano vengono prese sempre piu' dalla Commissione e dal Parlamento Europeo oppure a livello locale (comuni e regioni). Gli Italiani partecipano molto meno dei loro concittadini europei alle decisioni delle istituzioni Europee. L'UE decide sempre piu' consultando i suoi consumatori, lavoratori, utenti, le sue imprese, le sue amministrazioni locali, le sue associazioni.

Gli Italiano spesso non lo sanno nemmeno. Il nostro patto (fra chi mi vota e me) e' dunque basato su due punti :

  1. I deputati europei che verranno eletti devono costituire l'anello di collegamento fra i cittadini e le istituzioni europee: soltanto cosi' la costruzione europea puo' ottenere una legittimazione democratica, soltanto cosi' l'Europa politica puo' essere realizzata. Se i deputati eletti non svolgeranno questo compito, l'UE sara' una fredda questione di burocrati.
  2. I cittadini Italiani devono partecipare molto di piu' alle decisioni europee, ai comitati dove vengono consultati i consumatori, gli utenti, le imprese, le associazioni. Devono essere piu' influenti sui deputati che eleggono al Parlamento Europeo. Questo dipende da loro, dalla loro volonta' di attivarsi. Per quanto mi riguarda, io mi impegno ad essere a disposizione dei cittadini, non dei partiti, a farmi interprete e portavoce delle loro esigenze, delle loro richieste.