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20/07/07 - 19:52

I nostri CANDIDATI: ITALIA NORD ORIENTALE


ALBERTINA SOLIANI

L’Europa e l’Italia
la politica a cui penso
e per la quale mi impegno

Vivo questi giorni e compio le mie scelte pensando alle nuove generazioni.

Ai giovani dobbiamo dare un terreno solido sotto i loro passi: un’idea del futuro, un’idea dell’Italia e dell’Europa, un’idea della politica che siano nel loro vero interesse. Idee che esprimono il valore della persona, le ragioni della solidarietà e della pace, il fondamento della democrazia; perché i giovani non debbano ripartire da capo, con meno lavoro, meno risorse, meno ambiente, meno solidarietà, meno democrazia, meno pace di quanto abbiamo avuto noi.

Ho sempre lavorato per questo, nella scuola e nella società civile, nella politica e nelle istituzioni. Ho lavorato nel Governo Prodi per portare l’Italia nell’Europa e quando ho visto venir meno lo spirito ed il progetto dell’Ulivo ho aderito all’iniziativa di Romano Prodi e dei Democratici. So quanto sia necessario l’Ulivo, so che è l’unica risposta per la modernizzazione dell’Italia.

La nuova Europa cerca una nuova Italia.

Conosco la vocazione antica dell’Europa al dialogo, allo scambio, all’integrazione. Di questo c’è bisogno oggi nel mondo. L’Europa è un lungo processo di costruzione: ogni passaggio, fino all’euro, è stato un vantaggio per le nuove generazioni. E’ la parola nuova dopo i tragici conflitti di questo secolo. La guerra nei Balcani uccide l’idea stessa dell’Europa, nata per unirsi e per unire, per essere oggi autonoma e responsabile nelle scelte per la pace.

La parola Europa significa "tramonto", mentre Asia vuol dire "sole che nasce". Europa è il luogo dove la terra finisce e i popoli trovano riposo: "In questa terra – dice Vaclav Havel – non esiste alternativa all’accoglienza ed alla mediazione".

Penso al significativo ruolo dell’Italia, paese guida dell’Europa comunitaria fin dalle origini. Oggi, con Romano Prodi alla Presidenza della Commissione Europea, lo è ancora di più. Domani sarà il centro dell’Europa allargata all’Est e aperta al Mediterraneo. Facciamo l’Europa politica: una grande risposta per affrontare i problemi dell’umanità.

Serve l’impegno di tutti. Non bastano i capi delle nazioni. E’ a partire dalle persone che si fa l’Europa, non distogliendo l’orecchio dal grido di sofferenza che la storia oggi ci fa giungere.

E’ dal grido degli ultimi che deve nascere una nuova responsabilità politica.

E’ tempo di fare nostra questa responsabilità, come ha fatto Prodi rispondendo alla richiesta dei 15 Paesi dell’Unione.

Lasciamo ai giovani, al posto dell’incertezza e della paura, un grande sogno e una fondata speranza.

Non astenerti. Non lasciare che avanzi il deserto anche nella politica.

Possiamo incontrarci, ragionare, discutere aprendo un filo diretto con il Parlamento Europeo e con Romano Prodi. Lavoriamo insieme per questa prospettiva.

Albertina Soliani
Parma, 13 maggio 1999

E-mail: albertinasoliani@democraticiperlulivo.it
Tel 0521 221170
Fax 0521 208753