Ultima modifica:
20/07/07 - 19:51

Il treno de i DEMOCRATICI
per l'Europa che vogliamo:
5 Giugno 1999
BENEVENTO: ore 18:35
La qurantottesima tappa

Il sito del comune
Benevento

Per noi, qui a Benevento, e' solo una toccata e fuga.

Sono previsti 12 minuti di sosta ma c'e' lo stesso un sacco di gente ad accoglierci.

A darci il benvenuto c’e' un gruppo folkloristico locale, "La Taccarata". Il loro nome deriva da una sorta di tarantella di cui ci danno un saggio qui, sul primo binario della stazione. I ballerini sono quattro coppie di giovanissimi che saltellano sulle note di una fisarmonica, avvolti come un guanto nei costumi locali che li fasciano dai polsi alle caviglie.

Ci chiediamo come facciano a sorridere volteggiando leggiadri senza sciogliersi per il caldo dovuto al sole che oggi picchia duro. Peccato non avere un po’ di tempo in piu', magari potevamo imparare a sgambettare pure noi.

Riusciamo comunque a conoscere uno dei nostri candidati alle europee della circoscrizione del sud: Giampaolo Parente.

Durante il saggio dei ragazzi de "La Taccarata", i nostri magazzinieri danno fondo agli ultimi avanzi di materiale raschiando il fondo del vagone bagagliaio per soddisfare gli attivisti locali.

Gli scambi sono gia' a posto, il semaforo e' verde. Partiamo cosi' rapidamente che non c'e' nemmeno il tempo di fare l'appello.

A occhio l'equipaggio fisso dovrebbe essere tutto rientrato a bordo ma non garantiamo. Gia' un certo numero di volte ci siamo dimenticati giu' qualcuno che e' stato pero' sempre recuperato alla stazione successiva dove era stato trasportato prontamente in auto dagli amici del posto.

Ed ora di corsa a Foggia dove sono stati predisposti i rifornimenti di libri, manifesti e gadgets assortiti.

Dobbiamo completare il carico in 19 minuti esatti, quindi tutti pronti ai posti assegnati, mi raccomando.

Dopo la tappa tecnica di Foggia, via Termoli arriveremo a Pescara Centrale alle 23:35.