BENEVENTO:
ore 18:35
La qurantottesima tappa
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Per noi, qui a Benevento,
e' solo una toccata e fuga.
Sono previsti 12 minuti
di sosta ma c'e' lo stesso un sacco di gente ad accoglierci.
A darci il benvenuto
c’e' un gruppo folkloristico locale, "La Taccarata". Il
loro nome deriva da una sorta di tarantella di cui ci danno un saggio
qui, sul primo binario della stazione. I ballerini sono quattro
coppie di giovanissimi che saltellano sulle note di una fisarmonica,
avvolti come un guanto nei costumi locali che li fasciano dai polsi
alle caviglie.
Ci chiediamo come facciano
a sorridere volteggiando leggiadri senza sciogliersi per il caldo
dovuto al sole che oggi picchia duro. Peccato non avere un po’ di
tempo in piu', magari potevamo imparare a sgambettare pure noi.
Riusciamo comunque a
conoscere uno dei nostri candidati alle europee della circoscrizione
del sud: Giampaolo Parente.
Durante il saggio dei
ragazzi de "La Taccarata", i nostri magazzinieri danno
fondo agli ultimi avanzi di materiale raschiando il fondo del vagone
bagagliaio per soddisfare gli attivisti locali.
Gli scambi sono gia'
a posto, il semaforo e' verde. Partiamo cosi' rapidamente che non
c'e' nemmeno il tempo di fare l'appello.
A occhio l'equipaggio
fisso dovrebbe essere tutto rientrato a bordo ma non garantiamo.
Gia' un certo numero di volte ci siamo dimenticati giu' qualcuno
che e' stato pero' sempre recuperato alla stazione successiva dove
era stato trasportato prontamente in auto dagli amici del posto.
Ed ora di corsa a Foggia
dove sono stati predisposti i rifornimenti di libri, manifesti e
gadgets assortiti.
Dobbiamo completare il
carico in 19 minuti esatti, quindi tutti pronti ai posti assegnati,
mi raccomando.
Dopo la tappa tecnica
di Foggia, via Termoli arriveremo a Pescara Centrale alle 23:35.