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20/07/07 - 19:51

Il treno de i DEMOCRATICI
per l'Europa che vogliamo
2 Giugno 1999
AREZZO: ore 10:18
La ventottesima tappa

Arezzo

Arriviamo alla stazione con i candidati Antonio Paolucci ministro ai beni culturali del Governo Dini, Rita Capponi e Guido Bianchini coordinatore regionale de "i Democratici" della toscana, e, insieme agli amici di Arezzo facciamo una passeggiata per le vie del centro storico, inoltrandoci nei vicoli della suggestiva cittadella medioevale.

Il professor Paolucci, che gioca in casa essendo aretino purosangue, entra nella Chiesa della Pieve e raduna un capannello di turisti e di amici per illustrarci il polittico del senese Pietro Lorenzetti, allievo di Giotto. Piu' tardi, insieme ad un gruppo sempre piu' folto di simpatizzanti e di curiosi torniamo verso la stazione.

Lungo il percorso, Guido Bianchini risponde a diverse domande:

Alcuni rappresentanti della categorie dei commercianti chiedono che i Democratici si facciano promotori in ambito europeo di politiche di concertazione sui problemi del territorio.

"La concertazione e' una delle nostre bandiere. Il Governo Prodi la ha applicata per la prima volta concretamente facendone uno strumento determinante per l'ingresso dell'Italia in Europa e quindi e' evidente che i Democratici continueranno a lavorare in questa direzione anche nel Parlamento Europeo."

Ad alcuni locale operatori turistici preoccupati risponde:

"Adoperarsi perche' il patrimonio artistico di Arezzo e del suo territorio possa essere valorizzato diventando fonte di ricchezza e superando quelle carenze di ricettivita' e di strutture che ne hanno ostacolato le potenzialita'.

Il prof Paolucci ha garantito un proprio impegno in questa direzione forte anche della sua esperienza alla guida del Ministero dei Beni Culturali."

Ripartiamo per Firenze alle 12:00.