| |
Cosa
abbiamo fatto con la riforma costituzionale proposta dall'ULIVO
approvata dal parlamento e ora sottoposta a Referendum
Il principio di sussidiarietà
Diventano centrali le istituzioni più vicine ai cittadini
(i comuni, le città); è favorita l'autonoma iniziativa
dei cittadini, singoli e associati.
Il federalismo fiscale
I comuni, le province, le città metropolitane e le regioni
avranno autonomia finanziaria di entrata e di spesa; stabiliranno
e applicheranno entrate e tributi propri. Sarà istituito
un fondo perequativo per favorire i territori con minore capacità
fiscale.
Più potere legislativo alle regioni
Passa dallo Stato alle regioni la competenza legislativa generale;
allo Stato spetta la competenza nelle sole materie previste
dalla Costituzione. In materie come l'istruzione, la tutela
della salute, il governo del territorio, il potere legislativo
spetta alle regioni; lo Stato fissa i principi generali.
Ulteriori poteri alle regioni più pronte
Condizioni particolari di autonomia potranno essere concordate
tra lo Stato e le regioni che ne facciano richiesta.
Statuti delle regioni
Solo grazie alla riforma votata dal Centrosinistra i nuovi statuti
regionali potranno essere adeguati alle richieste avanzate in
questi anni dalle regioni.
Stop ai controlli burocratici e governativi
Vengono aboliti i controlli dei Co.Re.Co. sugli atti dei comuni;
è abolita la figura del commissario governativo.
Parità tra uomo e donna
Alle leggi regionali viene attribuito il compito di promuovere
la parità di accesso tra donne e uomini alle cariche
elettive.
|
|
|
| |
Cosa
vogliamo fare con la proposta di legge con la quale sarà
completata la riforma
Il Senato federale
Trasformazione dell'attuale Senato in una vera Camera delle
regioni e delle autonomie locali, in rappresentanza diretta
dei territori.
Elezione dei senatori (ridotti da 315 a 100) contestuale a
quella delle regioni.
I presidenti delle regioni potranno partecipare alle sedute
del nuovo Senato.
Un diverso ruolo di Camera e Senato
Superamento dell'attuale situazione che vede le due Assemblee
del Parlamento svolgere le stesse funzioni.
Soltanto poche materie fondamentali (rapporti internazionali,
organi dello Stato, ordine pubblico...) saranno disciplinate
con leggi approvate da ambedue le assemblee.
Anche il numero dei deputati sarà ridotto.
Cambia la composizione della Corte Costituzionale
Si affida al nuovo Senato federale la nomina di cinque membri,
che si affiancano agli attuali.
|
|
Vogliamo città e regioni
più forti e più amiche.
Con l'Ulivo,
insieme per l'Italia.
|