Ultima modifica:
20/07/07 - 19:32

Gli Argomenti: il Federalismo
Modelli
 Nel mondo ci sono vari Paesi federali, Paesi cioè che in passato sono nati dandosi una struttura federalistica dello Stato. 
I più famosi sono sicuramente gli Stati Uniti d'America, la Germania e la Svizzera. Tuttavia pur meno conosciuti ci sono anche Austria, Australia e Canada. Questi Paesi nel loro percorso federalista non hanno seguito modelli ma hanno comunque seguito e messo in pratica idee e principi, i quali a loro volta  hanno funzionato bene quando sono stati adeguati costantemente alla realtà locale, così come andava modificandosi nel tempo. Oggi, a posteriori, possiamo individuare dei modelli; tuttavia, chi oggi volesse seguire la via del federalismo, più che adottare modelli deve capire i principi del federalismo ed adattarli alla sua realtà. 
Saranno i posteri a dire poi che genere di modello è scaturito, se più simile ad altri oppure più originale. 
La trattazione sui modelli è però utile per analizzare in modo sintetico alcune differenze.

Federalismo concertativo
Premesso che il federalismo ha sempre come base la sussidiarietà e la cooperazione, possiamo definire concertativo un federalismo in cui tutte le scelte politiche del Paese vengono fatte in modo collegiale con la sostanziale unanimità di tutti gli stati membri. Nel federalismo concertativo prevalgono le materie concorrenti (i compiti che varie sovranità devono condurre assieme) e sono poche le competenze esclusive (i compiti assegnati alla sola federazione od agli stati membri). La concertazione avviene in modo formale e quindi in base a regole scritte, a volte anche complesse, ed avviene principalmente nella Camera parlamentare che rappresenta i territori. Le scelte politiche comuni sono solitamente associate ad un sistema fiscale in cui è prevale la distribuzione della finanza comune in base ad una chiave economica di riparto. Le basse differenze economiche tra territori rendono possibili meccanismi perequativi e quindi anche l'uniformità di salari pubblici e delle prestazioni del welfare state. Lo stato federale che più rappresenta questo modello è la Germania.
Federalismo competitivo
Anche nel federalismo competitivo la base è data dalla sussidiarietà e dalla cooperazione ma vi è una certa prevalenza delle competenze esclusive su quelle concorrenti. La cooperazione e la concertazione avvengono in modo più informale e locale e fuori dagli organi elettivi. La competizione avviene in campo economico e fiscale e si osserva una predominanza del finanziamento autonomo di ogni sovranità interna. Anche nei paesi in cui il federalismo è principalmente competitivo (USA e Svizzera), si osservano basse differenze di ricchezza tra i territori ma questo fatto non comporta l'adozione di sistemi perequativi per ridurle ulteriormente. Quando ciò viene fatto, si tratta pur sempre di una perequazione di basso profilo (in Svizzera è minore dell'1% del PIL). Lo stato federale che più rappresenta il modello competitivo è quello statunitense ma anche la Svizzera, che pur ha alcune caratteristiche di concertazione regolata e quindi si situa idealmente a metà strada tra USA e Germania, può essere indicata come un modello di federalismo competitivo a causa della sua marcata competizione fiscale ed economica interna. 
Federalismo dei grandi territori
Parallelamente al modello concertativo, possiamo individuare una tendenza ad avere una vasta territorialità. Se ogni decisione è concertata, soprattutto quelle fiscali, essere in un territorio oppure in un altro non comporta alcuna differenza economica per il cittadino. Anche la qualità dei servizi dovrebbe seguire uno standard abbastanza uniforme. Nei territori pianeggianti inoltre prevarranno le sovranità di grande estensione. 
Federalismo dei piccoli territori
Proporzionalmente alle dimensioni dello stato federale, avere molti piccoli stati ed una popolazione abbastanza mobile (come negli Stati Uniti) permette al cittadino che viva in un sistema federale prevalentemente competitivo di sperimentare, ogni volta che si muove, le differenze costo/prestazione che ogni sovranità attua liberamente. Più piccoli sono i territori e maggiore è la mobilità, più questa possibilità esce dall'ambito teorico ed entra in quello pratico. Inoltre se gli stati federati (membri della federazione) a loro volta sono organizzati internamente con un sub-federalismo a base distrettuale (contea) o cittadino, il discorso della competizione tra territori si fa più ricco ed articolato. Il federalismo competitivo quindi pare legato anche ad un modello fatto di tante piccole entità, le quali ovviamente, non dimentichiamolo, continuano a cooperare su un numero notevole di argomenti. La tendenza ad avere piccoli territori si accentua nelle zone montagnose. 
Approfondimenti
Pizzetti: regionalismo e federalismo (parte prima)
Pizzetti: regionalismo e federalismo (parte seconda)
Forti: Modelli di federalismo e scelte per l'Italia
Pruscha: Federalismo tedesco
Federalismo: pensiero e pensatori